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Ultima sede di servizio
Polizia di Stato, Squadra di Polizia Giudiziaria
Causa della morte
malattia
Data della morte
30/04/2012
LE CIRCOSTANZE
Circostanze della morte
Vincenzo morì a causa di una malattia. <br><br>Dopo lunghe sofferenze, morì il 30 aprile 2012 nell’Ospedale San Giuseppe Moscati ad Avellino, dove era stato ricoverato per l’aggravarsi di serie patologie/infermità contratte in servizio e riconosciute dipendenti da causa di servizio, con nesso di interdipendenza decretato dalla Commissione Medico – Ospedaliera presso il Dipartimento Militare di Medicina Legale di Caserta.
Brillante, determinato, oculato e tenace investigatore, fulgido esempio di eccelse virtù militari, nel 1975, fu nominato Comandante della Squadra di Polizia Giudiziaria della P.S. presso la Procura della Repubblica di Avellino, dove ottenne numerosi riconoscimenti per le sue attività operative. Dal 1975 al 1979, collaborò, attivamente con l’allora Procuratore della Repubblica di Avellino, alle numerose indagini di polizia giudiziaria sulla criminalità organizzata a seguito di infiltrazioni camorristiche nella città capoluogo e Provincia. Ad avvalorare la delicatezza delle attività operative di quell’epoca fu un evento gravissimo. Infatti, il Procuratore della Repubblica di Avellino, il 13 settembre 1982 a Monteforte Irpino (AV), fu oggetto di un vile e proditorio agguato tesogli da un’organizzazione terroristica – mafiosa, a cui miracolosamente sopravvisse.
Il Maresciallo Vincenzo del Gaudio fu un chiarissimo esempio di pervicace ed intelligente dedizione alle esigenze istituzionali, di incisiva determinazione ed assoluto spirito partecipativo, che con singolare passione, diede prestigio alla Procura della Repubblica di Avellino, alla Questura di Avellino e all’intera Amministrazione di Pubblica Sicurezza.
Brillante, determinato, oculato e tenace investigatore, fulgido esempio di eccelse virtù militari, nel 1975, fu nominato Comandante della Squadra di Polizia Giudiziaria della P.S. presso la Procura della Repubblica di Avellino, dove ottenne numerosi riconoscimenti per le sue attività operative. Dal 1975 al 1979, collaborò, attivamente con l’allora Procuratore della Repubblica di Avellino, alle numerose indagini di polizia giudiziaria sulla criminalità organizzata a seguito di infiltrazioni camorristiche nella città capoluogo e Provincia. Ad avvalorare la delicatezza delle attività operative di quell’epoca fu un evento gravissimo. Infatti, il Procuratore della Repubblica di Avellino, il 13 settembre 1982 a Monteforte Irpino (AV), fu oggetto di un vile e proditorio agguato tesogli da un’organizzazione terroristica – mafiosa, a cui miracolosamente sopravvisse.
Il Maresciallo Vincenzo del Gaudio fu un chiarissimo esempio di pervicace ed intelligente dedizione alle esigenze istituzionali, di incisiva determinazione ed assoluto spirito partecipativo, che con singolare passione, diede prestigio alla Procura della Repubblica di Avellino, alla Questura di Avellino e all’intera Amministrazione di Pubblica Sicurezza.
(© Caduti Polizia, IT →)
DOCUMENTAZIONE
Fonti
MEMORIA
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